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ponte

il progetto interpreta il ponte non solo come infrastruttura funzionale ma come dispositivo simbolico e spaziale, capace di attivare una relazione nuova tra due ambiti oggi separati: il centro storico di serravalle e l’area del multieventi. l’idea archetipica del ponte viene riformulata attraverso la figura del tavolo, evocando una struttura essenziale, sospesa, orizzontale, capace di suggerire un’idea di passaggio e di incontro. una trave in cemento precompresso, affilata e silenziosa, definisce il segno principale dell’intervento: un orizzonte artificiale che si innesta nel paesaggio con discrezione. il parapetto in vetro opalino e il calpestio retroilluminato amplificano la percezione rarefatta del ponte, rendendolo quasi immateriale. le rampe di accesso si risolvono con due solette sottili, che si staccano dall’oggetto principale senza invaderlo visivamente. l’innesto sul versante opposto è mediato da una torre con ascensore e da due scale a chiocciola che articolano la discesa, creando uno spazio di sosta intermedio da cui si diparte una pensilina leggera tra gli alberi, destinata alla futura connessione con la zona servizi. la sequenza degli elementi costruisce così un percorso continuo, accessibile, immerso nel verde, che riconnette i due poli e restituisce senso urbano a un’infrastruttura altrimenti esclusa dal contesto.

design team_fabio ferrini, luca morganti, secondo bernardi

interventourban design
luogosan marino
anno2004
clientepubblica amministrazione
awardsconcorso nazionale - progetto selezionato