casa mf2
il progetto riguarda la trasformazione di una ex sala giochi in un mini loft per un ragazzo, situato sul molo di porto verde. la scelta progettuale di operare con un budget contenuto ha guidato l’intervento verso il riutilizzo delle finiture esistenti, comprese le canaline aeree dell’impianto elettrico preesistente, ora impiegate anche per l’installazione dei tendaggi scorrevoli. lo spazio è organizzato come un open space con aree funzionali modulabili, in cui la privacy viene gestita attraverso tende mobili che consentono di separare o connettere gli ambienti in base alle esigenze. la scelta cromatica è stata sviluppata con un criterio preciso: una linea orizzontale collocata circa un metro sotto il soffitto segna la separazione tra due tonalità, con il soffitto e la fascia superiore delle pareti in una tinta più scura, mentre il resto rimane neutro. questo effetto si riflette anche sugli arredi, come le sedie, che sembrano “assorbire” il colore del pavimento per poi tornare alla loro finitura naturale, creando un senso di continuità e leggerezza visiva. per ottimizzare i costi, le superfici sono state rinnovate con l’impiego di micro rivestimenti come la microresina, evitando interventi strutturali invasivi.