- intervento:
ristrutturazione
progetto di riconversione di un centro commerciale in disuso a fiumicino in hotel quattro stelle. l’intervento trasforma la struttura esistente, introducendo nuovi elementi architettonici e distributivi. i prospetti sono animati da semplici elementi colorati che di giorno marcano le aperture delle camere e di sera si trasformano in corpi illuminanti, diventando parte integrante dell’identità visiva dell’hotel. all’interno, i lunghi corridoi distributivi ai piani si affacciano come ballatoi su un grande spazio centrale a doppia altezza che ospita le funzioni collettive: reception, lounge e aree relax. il sistema di illuminazione e i materiali impiegati contribuiscono a definire un’atmosfera contemporanea ed elegante, valorizzando la nuova destinazione dell’edificio.
design team_fabio ferrini, fausto venturini, michele giacobbi
- intervento:
restauro - ampliamento
nel cuore del centro storico di san marino, a ridosso dell’arco della fratta, questo intervento ha trasformato un ristorante-hotel degli anni ’50 in una struttura rinnovata e integrata nel contesto urbano. l’edificio esistente è stato completamente ripensato nella distribuzione interna, con la creazione di 18 camere e 5 suite situate nell’ultimo piano panoramico, una sopraelevazione progettata per distinguere chiaramente il nuovo dall’esistente, pur utilizzando materiali coerenti con il tessuto storico. la riqualificazione ha incluso anche la progettazione della copertura della sala ristorante al piano terra, un intervento pubblico sviluppato fin dal 2000 con un approccio attento sia all’impatto visivo che alla qualità spaziale. la struttura in ferro e vetro è stata studiata per garantire una vista privilegiata sulla vallata e sulle rocche, mantenendo al tempo stesso un profilo leggero per chi accede al centro storico dall’arco. dall’interno della sala, il progetto assicura la visione della seconda torre di san marino, evitando però l’ingresso diretto della luce solare, per un comfort visivo ottimale.
design team_fabio ferrini
- intervento:
ristrutturazione
san giorgio hotel è stato oggetto di una riqualificazione che ha ridefinito l’edificio con un linguaggio essenziale e geometrico. le schermature in legno scandiscono la facciata, regolano l’ingresso della luce naturale e creano un senso di continuità tra esterno e interno. l’intervento ha mantenuto una coerenza tra le parti esistenti e le nuove aggiunte, uniformando il volume dell’edificio. negli interni, lo stesso principio progettuale viene ripreso in più elementi. le testate dei letti ripropongono il ritmo delle facciate, con listelli verticali in legno che integrano l’illuminazione e caratterizzano gli spazi. nelle camere più compatte, l’armadio è stato concepito come un elemento scorrevole che, all’occorrenza, si sposta per lasciare più spazio e, a riposo, si allinea con la doccia. la reception riprende la stessa logica con una struttura sospesa che definisce l’area senza appesantirla. ogni camera è identificata da un intervento artistico di giuseppe polverari, che ha realizzato numerazioni e ritratti dipinti direttamente sulle pareti, rendendo unico ogni ingresso. all’ultimo piano, la piscina coperta è circondata da vetrate apribili, permettendo una maggiore flessibilità d’uso a seconda delle stagioni.
design team_fabio ferrini
visual_giuseppe polverari
- intervento:
ristrutturazione - architettura d'interni
la ristrutturazione dell’hotel kaos di agrigento ha riguardato la riqualificazione delle 105 camere e degli spazi comuni, con un intervento che ha ridefinito gli interni mantenendo l’impianto originale. le camere sono suddivise in quattro ali, ispirate agli elementi naturali – acqua, fuoco, terra e aria – con palette cromatiche e atmosfere che ne riflettono le caratteristiche. i numeri delle camere, progettati graficamente da gianni giulianelli, riprendono visivamente i rispettivi elementi, mentre le opere fotografiche di leonardo casali arricchiscono gli ambienti con immagini originali. gli interni delle camere combinano superfici neutre con accenti di colore, integrando elementi retroilluminati nelle testate dei letti per un’illuminazione diffusa e funzionale. negli spazi comuni, il bar centrale con il suo bancone avvolgente diventa un punto di riferimento, enfatizzato dall’illuminazione sospesa. l’arredamento alterna tonalità chiare a dettagli cromatici più vivaci, contribuendo a un’atmosfera equilibrata tra essenzialità e riconoscibilità. l’intervento ha puntato su soluzioni visive e materiche capaci di aggiornare l’identità dell’hotel, migliorandone la fruibilità e il comfort.
design team_fabio ferrini, michele giacobbi
progetto grafico_nico macina
- intervento:
ristrutturazione
le stanze di caterina è un B&B sorto all'interno di un edificio residenziale degli anni '60, appena ristrutturato. le scelte materiche riflettono le atmosfere e le cromie tipiche di quegli anni. rivestimenti con pattern geometrici ed audaci, vetri stampati e box in multistrato di betulla, si compongono ed abbinano nelle varie stanze, ognuna diversa dalle altre. Lo spazio bagno viene scomposto, mettendo in vista il lavabo e (parzialmente) la doccia, vero elemento catalizzatore di ogni camera.
progetto di ristrutturazione per un b&b a cesenatico, affacciato sul porto canale. un appartamento anni ‘60 trasformato mantenendo i pavimenti in marmi pregiati e creando un dialogo tra elementi esistenti e nuove aggiunte. mobili in ferro, vetro stampato e legno okumè definiscono gli spazi con leggerezza, lasciando visibile il carattere originale dell’ambiente. ogni stanza ha una palette cromatica unica, ispirata ai toni del pavimento. bagni in resina e cucine con piano di lavoro rivolto verso il canale completano l’intervento, unendo memoria e contemporaneità.
- intervento:
architettura d'interni
il progetto dell’ hotel metropole opera di parigi si propone come sintesi di ambiti culturali italiani e francesi, ispirandosi ad aspetti e concetti che meglio rappresentano l’eccellenza delle due identità. l’architettura, la nascita del design moderno, l’arte contemporanea ed infine il cinema hanno trovato terreno fertilissimo in questi due paesi, dove negli anni ’50 e ’60 si sono raggiunte vette espressive d’eccellenza. la struttura di questo progetto è basata su un percorso di immagini “chiave”, di scatti di scena, di frammenti visivi in cui il panorama dei rapporti di produzione cinematografica fra i due paesi saranno al centro dell’attenzione.
design team_fabio ferrini, fausto venturini, michele giacobbi
- intervento:
nuova costruzione
il progetto si sviluppa sull’incastro fra due volumi, quello largo e basso poggiato sul terreno e quello stretto e lungo slanciato verso il cielo. le visuali sulla città vecchia di chieti e sulle montagne determinano i tagli e le posizioni delle finestre. i sei piani dell’hotel ospitano 90 camere, rivolte ad una clientela di tipo business. ogni piano è formato da 15 camere di 24 mq ciascuna, distribuite da corridoi luminosi che attraversano longitudinalmente l’edificio. i bagni sono organizzati in due zone distinte: doccia e lavabo sono contenuti in un blocco semitrasparente in diretta relazione con lo spazio della camera; i sanitari, invece, sono appartati con chiusura indipendente.
design team_fabio ferrini, fausto Venturini, michele giacobbi, silvia santi