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aperouge

  • intervento: concept

nel san marino outlet experienceè stato progettata un'unità ad uso ristorazione. il concept del locale, in partnership con aperol e campari, è quello di un luogo sempre vivo ed attivo dalla colazione ai cocktail serali, passando per brunch, pranzo e merenda. protagonista del progetto è una griglia spaziale che si estende per l'intero locale e raggiunge i 7 metri d'altezza. costituita da esili tubolari bronzati, ospita piani, vegetazione, impianti, illuminazione e diviene vetrina espositiva per il brand. alle cromie tenui e naturali dell'involucro e della griglia rispondono il pavimento/rivestimento dal deciso color arancio e le sedute, tutte sui toni del verde/blu.

fotografie_simone maria fiorani

bar la capanna

  • intervento: ristrutturazione

progetto di riqualificazione del bar la capanna, nel centro storico di san marino, con la chiusura permanente della sala esterna. l’intervento prevede una nuova copertura metallica leggera con pergolato bioclimatico, vetrate perimetrali a libro e una passerella panoramica in vetro e acciaio. l’obiettivo è migliorare l’integrazione paesaggistica e restituire coerenza architettonica al complesso, eliminando le superfetazioni recenti e recuperando l’involucro originario. i materiali e le geometrie sono pensati per dialogare con il contesto storico e ridurre l’impatto visivo.

la romana

  • intervento: concept - mockup

progetto per il nuovo format del brand di gelaterie la romana, fondato nel 1947 e presente con oltre 80 punti vendita in europa. il concept reinterpreta i valori fondanti del marchio – tradizione, artigianalità, made in italy e un forte family feeling – con un linguaggio contemporaneo e frresco. gli arredi su misura, realizzati in multistrato di betulla, si trasformano per definire il retrobanco e l’intero spazio, valorizzando i prodotti e l’essenza artigianale dell’attività.  

la flessibilità è un elemento centrale del progetto: la struttura modulare è pensata per essere assemblata e composta in modo da adattarsi a spazi e contesti differenti, mantenendo una forte identità visiva. il legno dialoga con piastrelle dalla texture giocosa e intonaci a grana grossa, che donano calore e profondità all’ambiente. le potenziali variazioni cromatiche dell'involucro consente al concept di adattarsi a contesti diversi, mantenendo comunque una forte identità visiva.

un’installazione in plexiglass a losanghe caratterizza il soffitto, nascondendo gli impianti e creando un effetto di leggerezza, mantenendo al tempo stesso la percezione dell’altezza. il risultato è un ambiente accogliente, versatile e coerente con l’identità del brand.

 

la romana milano 1

  • intervento: ristrutturazione - architettura d'interni

progetto di ristrutturazione per il punto vendita la romana milano 1 in zona navigli, a milano. l’intervento accoglie tutti gli elementi distintivi del nuovo concept: il controsoffitto plastico a losanghe sospese, il social table con inserto verde, il banco e il retrobanco modulari in rovere naturale, la zona divani ed i tavoli a forma di casetta, ormai elementi iconici del brand. la cromia generale, giocata su toni neutral green, è pensata per valorizzare le superfici lignee e restituire un’atmosfera calda e luminosa.

la romana milano 2

  • intervento: ristrutturazione - architettura d'interni

progetto per il punto vendita la romana in viale pasubio, milano. il format del brand è stato adattato a un locale di dimensioni ridotte ma sviluppato su due livelli, con un soppalco che ospita l’area social table, creando un ambiente più intimo e raccolto.  l’elemento distintivo del progetto è la torre laboratorio, una struttura scenografica in legno, metallo e vetro che domina lo spazio e diventa il fulcro visivo dell’intervento. questa soluzione permette di integrare il laboratorio a vista all’interno del locale, rafforzando la percezione dell’artigianalità del brand.  l’installazione a losanghe in plexiglass è stata ampliata per adattarsi alle proporzioni del doppio volume, creando un effetto di leggerezza e continuità visiva tra i due livelli. il mix materico di legno naturale, metallo e superfici texturizzate si armonizza con la palette del format, mentre le postazioni su vetrina favoriscono il dialogo con l’esterno, rendendo lo spazio aperto e dinamico nonostante la metratura contenuta.

la romana milano 3

  • intervento: architettura d'interni

nuovo punto vendita la romana a milano, in corso buenos aires. il progetto propone una variazione sul tema del concept già sviluppato, introducendo pavimenti e rivestimenti effetto pietra e una nuova bicromia tra grigio e bianco sporco. il tema della curva viene esplorato nell’involucro e nei dettagli, mentre una panca cinetica caratterizza la quinta prospettica, valorizzando anche le aree secondarie del locale.

la romana modena

  • intervento: ristrutturazione - architettura d'interni

progetto per la ristrutturazione del punto vendita la romana a modena, parte dello storico brand di gelaterie fondato nel 1947. l’intervento applica il nuovo format del marchio, reinterpretandone i valori attraverso un linguaggio contemporaneo. elemento distintivo del progetto è l’inserimento di strutture a forma di casina, realizzate in legno, metallo e lamiera forata, che rafforzano la brand identity e creano spazi raccolti e accoglienti. il soffitto è caratterizzato da un’installazione plissettata in plexiglass che valorizza il bancone d’ingresso, nascondendo gli impianti e conferendo leggerezza all’ambiente. il pavimento esistente è stato microresinato per integrarsi con la palette materica del nuovo concept, mentre tavoli conviviali e postazioni in vetrina favoriscono un rapporto più diretto tra interno ed esterno, rendendo lo spazio più dinamico e aperto alla città.

la romana palma

  • intervento: architettura d'interni

progetto per la gelateria la romana dal 1947, situata in plaza puerta pintada nel centro storico di palma di maiorca. il locale si sviluppa su un angolo con tre ampie aperture su strada, che favoriscono la connessione visiva tra interno ed esterno. l’intervento riprende il format del brand, adattandolo al contesto mediterraneo attraverso l’uso del colore: il blu petrolio delle pareti crea un’atmosfera fresca e vibrante, in contrasto con il legno chiaro degli arredi e i bianchi luminosi dei pannelli retroilluminati. il bancone, elemento centrale dello spazio, organizza le diverse funzioni — gelato, crêpes, caffetteria — mantenendo coerenza formale e chiarezza espositiva. a soffitto, una composizione di elementi fonoassorbenti disegna un paesaggio sospeso che contribuisce al comfort acustico e visivo dell’ambiente.

design team_fabio ferrini, marco de luigi

noiz

  • intervento: architettura d'interni

per questo nuovo brand di birra artigianale si è cercato di trasportare la visione del marchio all'interno della tap room del birrificio. il fulcro dell'intervento è costituito da mobili in grado di modificarsi nel tempo, adattandosi alle esigenze del momento. aprendosi, rivelano dei tavoli e delle sedute mentre, in posizione di riposo, garantiscono lo spazio necessario alle attività giornaliere.per questi arredi si è partiti dalle geometrie della tipica credenza romagnola, variando però l'essenza lignea e optando per l'abete, iconograficamente associabile alle birrerie. la contemporaneità dell'intervento è però rivelata dalla semplificazione formale e dall'utilizzo esterno di laminati riflettenti. L'effetto disorientante contribuisce ad ampliare la percezione dello spazio e a donare dignità (quasi pittorica) alla scelta di mantenere il cartongesso non tinteggiato, con le stuccature a vista.

osteria da beppe

  • intervento: restyling

restyling di un'osteria storica a cesenatico. il progetto ha preservato l'autenticità del locale integrando elementi contemporanei. il vetro a fondo di bottiglia giallo, il noce e i rivestimenti ceramici dialogano con la struttura originale, valorizzandone il carattere. l’ingresso è stato ridisegnato per esaltare la selezione di vini e ottimizzare gli spazi, mentre il nuovo diaframma con la cucina mantiene il rapporto visivo con la sala, migliorando il comfort senza perdere il legame con il cuore operativo del ristorante.

rainbow sushi apricena

  • intervento: architettura d'interni

nuovo punto per la catena rainbow sushi 2.0 ad apricena. come per tutti i locali del brand è un’installazione dal soffitto a definire e caratterizzare lo spazio: spline morbide sospese, costituite da tubi di plexiglass illuminati internamente, definiscono micro-ambiti all’interno della sala, creando un effetto blur che mantiene la percezione di profondità della sala di somministrazione. la fluidità delle forme ed il materiale contemporaneo scelto per l'installazione dialogano con la pietra locale, impiegata a pavimento e come boiserie, per un ambiente accogliente.

rainbow sushi cagli

  • intervento: architettura d'interni

le forme pulite dello spazio, unite alle elevate altezze interne, hanno suggerito lo sviluppo di un controsoffitto geometrico sfaccettato, che si piega e si inclina per definire l’identità architettonica del locale. la composizione asimmetrica in cartongesso, articolata su doppia inclinazione e vari colori, sovrasta un ambiente essenziale giocato su pochi materiali: piastrelle ceramiche, legno naturale e ferro verniciato. il bancone frontale, rivestito in listelli di legno di abete decapato , si innesta tra zona cassa e zona sushimen, restituendo continuità e ordine alla percezione dell’ambiente.

design team_fabio ferrini, marco de luigi, simone ciavatta

rainbow sushi riccione

  • intervento: ristrutturazione - architettura d'interni

nel restyling di un locale esistente, alcuni elementi sono stati mantenuti (le resine a terra, gli impianti a vista e la struttura portante in abete) ma tutti re-interpretati all'interno del concept rainbow 2.0. una linea immaginaria taglia orizzontalmente il locale. al di sotto tutte le materie vengono colorate dello stesso tono di grigio, creando, insieme alla resina, un effetto boiserie.al di sopra di esse il protagonista diviene il soffitto, costituito da oltre 2000 tubi in cartone calanti dall'alto con un effetto ad onda, aventi l'intento di incorniciare i banchi sushi ed incorporare l'illuminazione dei tavoli. il soffitto è affiancato da grafiche astratte dall'eco tropicale (realizzate da gloria zanotti) e dal legno allo stato grezzo della struttura.

design team_fabio ferrini, marco de luigi
grafiche_gloria zanotti
fotografie_manuela bonci

 

rainbow sushi Riccione 2

  • intervento: architettura d'interni

situato all’interno del palacongressi di riccione, questo locale rappresenta un nuovo tassello nella nostra collaborazione con rainbow sushi. l’intervento dialoga con l’estetica industriale preesistente, introducendo dispositivi che trasformano radicalmente la percezione dello spazio. tendaggi alti più di 4 metri, ispirati alle forme organiche di alvar aalto, scendono dal soffitto con un duplice obiettivo: definire visivamente gli ingressi e garantire privacy e intimità ai tavoli, sia al piano inferiore che al soppalco. un progetto che reinterpreta lo spazio, connettendo funzionalità e identità visiva in armonia con il contesto architettonico.

design team_fabio ferrini, marco de luigi, simone ciavatta
opere fotografiche_nico macina

rainbow sushi rimini

  • intervento: architettura d'interni

in un concept store di un marchio emergente di fusion sushi, si è scelto di unire una struttura effimera che integra tavoli, illuminazione, esposizione e riferimenti orientali, insieme ad elementi dichiaratamente esotici, cercando di tradurre in spazio ed esperienza la mission del brand.il "social table" centrale domina lo spazio dedicato al consumo sul posto, configurandosi come installazione metallica in cui poter mangiare tutti insieme, conoscersi, o, semplicemente, consumare in autonomia il pasto, riparati dagli elementi verticali che parzialmente schermano la vista delle varie parti.le pareti laterali sono trattate con grafiche tridimensionali in cui la smaterializzazione e la frammentazione dell'immagine, ricomposta dall'ampia specchiatura terminale, rendono meno diretti i riferimenti esotici dei dipinti di Russeau.

 

rainbow sushi rovereto

  • intervento: architettura d'interni

progetto per la catena rainbow sushi all’interno di una corte commerciale a rovereto. l’intervento valorizza gli elementi esistenti, a partire dal controsoffitto modulare, riconfigurato attraverso la rimozione e la modifica di alcuni pannelli, anche con inserti specchianti. una tinta decisa unifica il soffitto e caratterizza l’ambiente, completato da arredi in abete grezzo e fioriere illuminate a parete, che introducono una componente vegetale diffusa.

design team_ fabio ferrini, marco de luigi, simone ciavatta

rainbow sushi san giuliano

  • intervento: architettura d'interni

quarto capitolo per il brand rainbow sushi 2.0, per la prima volta in franchising. la location suggestiva (un involucro matericamente ricco all'interno dello storico borgo san giuliano) ha suggerito un diverso modo di procedere, rispetto ai precedenti locali. i muri strutturali perimetrali sono stati mantenuti, epurati dell'intonaco e successivamente tinti di un riconoscibile color petrolio. anche le nuove partizioni in poroton non sono state volontariamente intonacate ma solo tinteggiate, per sottolineare la loro realizzazione attuale. il locale viene poi tagliato orizzonatalmente da una boiserie lignea, prosecuzione verticale del pavimento in parquet industriale. il tema principale è quello del soffitto, costituito da oltre 1700 tubi in cartone calanti dall'alto con altezze differenti, in modo da sottolineare gli ingressi e i banchi sushi e per garantire intimità percettiva sui tavoli. un gioco di specchi e l'illuminazione integrata nel soffitto completano il progetto.

rainbow sushi san marino

  • intervento: architettura d'interni

il brand rainbow sushi 2.0 apre il secondo punto a san marino e scegli un'importante via cittadina per dare una connotazione simbolica al locale che, per volontà strategica, ha una vocazione maggiormente dedicata al take away. una diagonale decisa divide lo spazio in 2: quello dedicato alla preparazione dei cibi e quello a dispozione della clientela (cassa e sushi bar). la geometria viene sottolineata anche in alzato, grazie ad una stratificazione simmetrica di diversi materiali che vanno dalla resina al legno di abete, passando da specchi, intonaci e boiserie. anche in questo punto il soffitto gioca un ruolo cruciale: numerosi cilindri colorati restano sospesi e si riflettono in due specchi simmetrici che li riproducono all'infinito, sfumando e non definendo volutamente uno spazio che, seppur partendo limitato, ora sfonda percettivamente i due limiti perimetrali.

design team_fabio ferrini, marco de luigi, simone ciavatta

rainbow sushi san mauro pascoli

  • intervento: architettura d'interni

il settimo punto rainbow sushi è un locale in franchising a san mauro pascoli, affacciato su una piazza del centro avente una forte connotazione ristorativa. La preparazione del prodotto, il take away ed il consumo sul posto convivono grazie ad un unico organismo ligneo che parte banco per divenire sushi bar, cassa e social table dalla forma a Y. la resina del pavimento e della boiserie convive con il legno di abete dell'arredo centrale, costantemente penetrato da tubi in cartone e metallo che regolano la privacy e gesticono l'illuminazione integrata, sia diretta che indiretta.

design team_fabio ferrini, marco de luigi, simone ciavatta

rainbow sushi torino

  • intervento: ristrutturazione - architettura d'interni

progetto per la catena rainbow sushi a torino. il soffitto è l’elemento caratterizzante, con onde in cannucciato di bamboo che filtrano la luce e creano un gioco di ombre, valorizzando l’altezza e dando intimità ai tavoli. le pareti hanno una finitura materica che aggiunge profondità, mentre gli arredi combinano legno noce, metallo forato e acciaio inox, creando un contrasto equilibrato tra superfici calde e fredde. l’illuminazione discreta esalta le texture e contribuisce a un’atmosfera accogliente ma essenziale.

design team_fabio ferrini, marco de luigi, simone ciavatta